Elenco non esaustivo di possibili domande alla quali potremmo dover rispondere, con spunti e suggerimenti.
All’interno di un rifugio collettivo, deve essere instituita una gerarchia competente.
Se possibile vanno ricercate ed individuate tra gli occupanti individui che rispondano a caratteristiche necessarie: Il coordinatore deve essere possibilmente esperto in materia di radioprotezione, con personalità carismatica;
Egli dovrà ricercare figure adatte alle seguenti mansioni: Conoscenza dei mezzi di misurazione; Conoscenza delle organizzazioni coinvolte; Dirigere gli specialisti in caso di evento; Attribuire gli specialisti; Coordinare il personale; Chiarire le questioni in sospeso; Esercitare la supervisione; Decidere cosa fare con i vestiti altamente contaminati; Pianificare i turni (le pause e i cambi dei turni degli esperti in radioprotezione o assistenti);
Per i medici e gli esperti in radioprotezione: Informazioni e consigli medici; Riferimento al caso specifico (diagnosi); Valutazione delle misure da adottare; Calcolare la dose complessiva assorbita; Fornire informazioni in materia di radioprotezione.
Coordinamento del care team (assistenza spirituale inclusa); Sostegno psicologico; Polizia.
FAQ
Quanto durerà l’evento? Non fare promesse. Fare riferimento alle indicazioni delle autorità. «Attualmente non è possibile fornire informazioni al riguardo. Vi preghiamo di seguire le informazioni diramate dalle autorità sui canali ufficiali (radio, televisione, ecc.)».
Cosa è stato colpito (zona, edificio, …)? Chi è rimasto coinvolto? Ci sono stati dei morti?
Attenersi alle regole di comunicazione delle autorità. Citare solo fatti ufficiali.
Quando potremmo uscire? «Purtroppo non disponiamo di questa informazione. Non appena
gli esperti avranno valutato la situazione, verrete informati direttamente dalle autorità. Informazioni aggiornate vengono diffuse costantemente alla radio, in TV e sui siti Internet ufficiali e sui social media delle autorità».
Se non potremo uscire, come si procederà? «Ogni caso sarà valutato singolarmente con le persone colpite e si cercherà insieme una soluzione».
Cosa fanno le autorità per proteggerci? «Le autorità stanno facendo il possibile. Se seguite scrupolosamente le istruzioni delle autorità, avrete la miglior protezione possibile».
Questa situazione è paragonabile a Chernobyl/Fukushima? «Non abbiamo le competenze per effettuare una simile valutazione. Le autorità e gli esperti valutano costantemente la situazione».
Quanto è pericolosa la radioattività? Mi ammalerò/morirò? «Per determinare con precisione il pericolo dovuto alla radioattività, devono essere presi in considerazione diversi fattori. Non si può generalizzare. I medici ed esperti in radioprotezione potranno dare una risposta più precisa dopo che avranno effettuato tutte le misurazioni necessarie».
Per quanto tempo rimane il rischio? «Dipende dagli elementi radioattivi presenti, dato che ciascuno
rimane attivo per periodi di tempo diversi, e dalla quantità assoluta. Le autorità e gli esperti stanno effettuando delle valutazioni in tal senso».
Cosa ci dicono le misurazioni e le valutazioni effettuate? «Ci danno indicazioni in merito all’esposizione e alla quantità di radiazioni assorbita».
Come capisco se ho assorbito radiazioni/sono stato irradiato? «Non è possibile accorgersene, per questo motivo vanno effettuate misurazioni e valutazioni specifiche».
Cosa causa la radioattività? «Si tratta di una domanda complessa. Spiegazioni a questo riguardo si trovano sui diversi siti esposti».
La radioattività è contagiosa/trasmissibile? «La radioattività non è contagiosa. Questo significa che non può, a differenza dei virus e dei batteri, moltiplicarsi all’interno del corpo. La radioattività può però essere trasmessa. Immaginate la radioattività come la polvere che si attacca ai vostri vestiti. Se la toccate, una parte di essa può essere trasmessa ad un’altra persona. Questa polvere radioattiva può essere eliminata con una spazzola o dell’acqua. È quindi importante seguire le istruzioni e rimanere calmi».
Posso portare anche il mio animale domestico, nel mio rifugio privato? Se c’è la possibilità sicuramente sì.
Saremo messi in quarantena?
«No, non vi è alcun rischio di contagio, poiché la radioattività non può moltiplicarsi come i virus o i batteri».
Quando devo assumere le compresse di iodio? «Segua le istruzioni delle autorità. Assuma le compresse di iodio unicamente se è stato ordinato di farlo»
È grave se non ho ancora preso le compresse di iodio? Se l’assunzione non è ancora stata ordinata: «Segua le istruzioni delle autorità. Le assuma soltanto quando verrà diramato il relativo ordine».
I medici ed esperti in radioprotezione potranno darle una risposta più precisa dopo che avranno effettuato tutte le misurazioni necessarie».
Può accompagnarmi xy? In caso di neonati o bambini (a seconda dell’età): «Genitori e figli
restano sempre insieme».
È grave se sono stato contaminato? «Non lo lo so dire. Solo gli esperti in radioprotezione e i medici potranno darvi più informazioni».
Perché devo togliermi i vestiti oggetti personali? «È possibile che siano contaminati. Serviranno degli indumenti di riserva. A seconda del grado di contaminazione, i vestiti potranno essere conservati o eliminati».
Posso togliere la contaminazione dai miei vestiti lavandoli? «In linea di principio sì, ma dipende dal grado di contaminazione. Segua le istruzioni ufficiali sul modo corretto di lavare i vestiti».
Sono ancora contaminato dopo la doccia? «La doccia rimuove la contaminazione in superficie che non
aderisce».
La radioattività penetra nella pelle? «Se non ci sono ferite, le particelle di polvere non penetrano nella
pelle».
Cosa succederà se dovessi risultare malato? «Purtroppo non so, non sono un medico. Non possiedo le
competenze per dirle quali potrebbero essere le conseguenze».
Il nascituro è in pericolo? «Purtroppo non posso dirle se il nascituro sia in pericolo. Non sono in grado
di rispondere in modo professionale alla Sua domanda».
Cosa succede adesso? Dove posso andare? «Continui a seguire le informazioni ufficiali diramate dalle autorità via radio e TV nonché su Internet e sui social media. Se le autorità le permettono diuscire, allora potrà farlo.
Perché sono irradiato/contaminato? Cosa ho sbagliato? «Non ha fatto nulla di sbagliato. La radioattività può penetrare nel corpo attraverso l’aria, il cibo e/o una ferita. La contaminazione potrebbe anche essere dovuta alla nube radioattiva e/o a sostanze radioattive depositate al suolo.
Chi posso contattare se mi viene un malore? «In questi casi la prima persona di contatto è il medico di
famiglia».